CHIARA RATTO

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SELEZIONATA
DEL CENTRO DI TERAPIA STRATEGICA DI AREZZO


Sono Chiara Ratto psicologa, psicoterapeuta e ricercatrice associata alla sezione clinica del Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Lavoro negli studi di Milano, Seregno (MB), Brescia e Borgomanero (NO), dove svolgo attività di consulenza e psicoterapia breve.

Collaboro inoltre con il Centro di Terapia Strategica in qualità di docente, per corsi di formazione clinica in Italia e all’estero, e sono coordinatrice didattica del Master in Terapia Breve Strategica nella città di Milano. Da aprile 2014, sono diventata Consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e membro della Commissione Tutela. Seguo inoltre per OPL, la realizzazione e lo sviluppo di alcuni progetti.

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TERAPIA BREVE STRATEGICA

“La ricerca dei colpevoli, ammesso che si trovino, fuorvia la ricerca delle soluzioni”.
Giorgio Nardone

Centro di Terapia Breve Strategica

Si tratta di un intervento terapeutico breve e focale (circa dieci sedute), orientato da un lato, ad eliminare la sintomatologia che induce il paziente a ricorrere allo psicoterapeuta, ma anche, dall’altro, a rendere permanenti i risultati in funzione di un obbiettivo ancora più importante: quello di cambiare le proprie abitudini disfunzionali, ossia tutti quegli atteggiamenti mentali che vanno ad incidere negativamente sulla vita quotidiana e di relazione.

Un terapeuta strategico non utilizza farmaci né definizioni del tipo “normalità” o “patologia” psichica, ma si interessa piuttosto di ciò che funziona o meno nel comportamento delle persone e di come esse si relazionino con la propria e le altrui realtà.

Qualsiasi disturbo psicologico quindi, non viene considerato una malattia biologica da guarire, bensì un problema da risolvere, o meglio ancora, un “equilibrio disfunzionale da trasformare in funzionale”.

L’approccio strategico non è soltanto un modello terapeutico, ma rappresenta una vera e propria scuola di pensiero che, oltre a risolvere rapidamente problematiche psicologiche molto sofferte, prende in considerazione il modo in cui ognuno di noi si relaziona con se stesso, gli altri ed il mondo, sia a livello personale che nell’ambito manageriale ed organizzativo.

Ed è proprio in forza delle sue caratteristiche di efficacia (risoluzione del problema) e di efficienza (rapidità con cui viene risolto), che La Terapia Breve Strategica si pone come un modello teorico e operativo, decisamente indicato per la soluzione in tempi brevi di problemi clinici (individuali, di coppia e famigliari), applicabile a diversi contesti interpersonali, come quelli sociali, educativi ed aziendali.


APPROFONDISCI IL MIO METODO
% DI EFFICACIA DEI VARI PROTOCOLLI DI TRATTAMENTO

Fonte: Nardone, Balbi, 2008

  • Disturbi fobici e ansiosi95%
  • Disturbi ossessivi e ossessivo-compulsivi89%
  • Disordini alimentari83%
  • Disfunzioni sessuali91%
  • Disturbi dell’umore82%
  • Disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza82%
  • Disturbi legati alla dipendenza da internet80%
  • Presunte psicosi, disturbo borderline e di personalità77%

DISTURBI TRATTATI


La Terapia Breve Strategica di Giorgio Nardone è riconosciuta come best practice per alcune importanti psicopatologie tra cui ad esempio, i disturbi fobico-ossessivi. L’efficienza relativa alla completa risoluzione del problema psicologico presentato dal paziente si attesta su una media di 7 sedute. Se invece si considera l’azzeramento del disturbo invalidante, ovvero lo sblocco della sintomatologia, esso di solito si realizza entro le prime quattro sedute.

Ecco le problematiche psicologiche che tratto con successo, ormai da diversi anni, in qualità di psicologa e psicoterapeuta selezionata del Centro di Terapia Strategica di Arezzo.

COLLABORAZIONI

CTS AREZZO

La mia collaborazione con il Centro di Terapia Strategica riguarda oltre alla pratica clinica e di ricerca, anche l'ambito formativo. Sono da diversi anni docente per corsi formativi in Italia e all’estero e coordinatrice responsabile del Master in Psicologia Clinica Strategica nella città di Milano.

OPL

Dal 2014 sono Consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e membro della Commissione Tutela.

Per l'OPL seguo lo sviluppo di alcuni progetti: partnership ed eventi, psicologia dello sport, presentazione libri ecc.